Ada Montellanico - Il Sole Di Un Attimo (2008) [CDRip]

  • 10 Oct, 15:01
  • change text size:

Artist:
Title: Il Sole Di Un Attimo
Year Of Release: 2008
Label: Egea
Genre: Vocal Jazz
Quality: FLAC (tracks+.cue, log, Artwork)
Total Time: 56:21
Total Size: 418.1 MB
WebSite:

Tracklist:

01. Ti Sognero' Comunque (6:01)
02. L'Alba di un Incontro (5:47)
03. Suono di Mare (6:52)
04. Romance (4:44)
05. E' (5:39)
06. Mi Guardi Intorno (7:02)
07. Il Sole di un Attimo (6:32)
08. Luoghi Sommersi (8:02)
09. The Encounter (5:42)

La sostenibile leggerezza dell’essere, verrebbe da dire, ascoltando Il sole di un attimo, il nuovo lavoro della cantante e compositrice Ada Montellanico, qui circondata da un gruppo di stelle di prima grandezza del jazz italiano e internazionale.
Leggerezza dei testi, parole che flirtano con i sentimenti, parole mai invadenti o assolute ma discreti suggerimenti per liberare il pensiero all’onda delle emozioni. Come non lasciarsi cullare da frasi quali “... ti sognerò comunque, perché la pioggia che ci bagna non diventi neve..“ oppure “... colgo un istante perduto nel tempo, suoni che intrecciano parole nuove...“?
Leggerezza della musica, soavità degli impasti sonori impreziositi dall’oboe di Paul McCandless e arricchiti di arcani significati dall’antico corno di bassetto suonato da Antonio Amanti, senza dimenticare i sofisticati sassofoni di Stefano Cantini e le pennellate acustiche della chitarra di Bebo Ferra.
Parole, canto e musica non viaggiano su binari paralleli, né si atteggiano a primedonne vanitose in cerca dell’acuto strappalacrime o dell’assolo da ovazione. Come alcuni organismi non possono fare a meno l’uno dell’altro per sopravvivere, così parole e musica vivono in una forma di vera e propria osmosi nella quale ciascuno si abbevera alla fonte dell’altro, traendone rinnovata energia e stimolanti idee.
Pieranunzi è un maestro nell’arte dell’accompagnamento e sa benissimo che le liriche di Ada Montellanico non si possono semplicemente accompagnare. La dizione perfetta, la timbrica ricca di chiaroscuri della cantante, i testi discretamente minimalisti chiedono di essere metabolizzati e portati in superficie attraverso un pianismo in continuo movimento, che abbandona il richiamo di una calligrafica malinconia per privilegiare un approccio volitivo, intrigante, a tratti libero e avventuroso.


  • gibheid
  •  20:34
  • Пользователь offline
    • Нравится
    • 0
Thanks ural.