Bellbird - The Call (2026)

  • 06 Feb, 08:24
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Artist:
Title: The Call
Year Of Release: 2026
Label: Constellation
Genre: Avant-Garde Jazz
Quality: FLAC (tracks) [24/96] [Hi-Res] | FLAC (tracks)
Total Time: 45:07
Total Size: 823 MB
WebSite:

Tracklist:

01. Firefly Pharology (5:13)
02. Murmuration (6:23)
03. Soft Animal (3:18)
04. Blowing On Embers (6:57)
05. Eternity Perspective (7:56)
06. Phthalo Green (3:24)
07. The Call (6:39)
08. Mourning Dove (5:16)

L’interessante oggetto Bellbird è un quartetto operativo a Montréal, formato da Allison Burik (Kansas City, USA) al sax alto e al clarinetto, Claire Devlin (Ottawa, Canada) al sax tenore, Eli Davidovici (Vancouver, Canada) al basso e Mili Hong (Ilsan, Corea del Sud) alla batteria, incontratisi durante alcune jam all’aperto nell’era pandemica e a tutti gli effetti assieme dopo l’invito a suonare all’Ottawa Jazz Festival nel 2021. Quattro differenti personalità interconnesse per un’unica creatura, il cui nome si rifà all’uccello responsabile di uno dei richiami più forti del regno animale, il Campanaro, che sa librarsi in voli free jazz ma possiede anche una solida fisicità folk-rock, con attenzione a problemi come la crisi climatica e la solidarietà (Blowing On Embers, una delle otto tracce qui presenti, è dedicata alla liberazione della Palestina).

Registrato all’Hotel2Tango da Sylvaine Arnaud, The Call è il secondo album (prima c’era stato l’auto-prodotto Root In Tandem del 2023), il primo per Constellation, derivato sia da composizioni collettive frutto di residenze artistiche sia da improvvisazioni, collocabile fra il circuito sperimentale della propria città d’azione e l’esplorazione in chiave moderna della tradizione jazz, che si traduce più che in un sound realmente spiazzante in un piglio da vera e propria band colta nell’energia persino ruvida dell’alchimia in presa diretta. Si senta, per esempio, una title track che sfodera massiccia sezione ritmica per poi cedere il passo alle armonie dei fiati, in modo organico eppure molto dinamico, tanto che non è raro trovare viceversa altrove i fiati a dettare il tempo e la sezione ritmica a delineare le forme. Presenti all’appello.